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Loano – riprendono nel week-end le visite guidate a bordo della “Brigitte Bardot”

20 Gen Autore in Iniziative | Commenti
Loano – riprendono nel week-end le visite guidate a bordo della “Brigitte Bardot”
 

Anche questo fine settimana sarà possibile partecipare ad una delle visite guidate a bordo del famoso trimarano di Sea Shepherd, protagonista di alcune tra le campagne più importanti in difesa dell’ambiente marino.

Le visite organizzate a fine dicembre e poi ancora a inizio gennaio hanno visto la partecipazione di decine di persone (specialmente bambini) curiose di salire a bordo del “trimarano che difende il mare” e conoscere meglio l’attività dei volontari dell’organizzazione ambientalista. Per questo motivo, Sea Shepherd ha deciso di organizzare altri due giorni di visite.

Sabato 21 e domenica 22 gennaio, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, sarà quindi nuovamente possibile salire a bordo della barca, ormeggiata presso il Molo Centrale – Banchina Grandi Navi di Marina di Loano dal 21 novembre scorso per una “sosta tecnica” che durerà ancora qualche settimana.

Per partecipare non è necessario effettuare alcuna prenotazione, ma è sufficiente presentarsi negli orari indicati.
La MV “Brigitte Bardot”, monoscafo stabilizzato lungo 35 metri e largo 14, è la nave che nel 1998 ha stabilito il primato mondiale nel giro del mondo e può raggiungere velocità molto elevate.

È entrata a far parte della flotta di Sea Shepherd nel 2010 con il nome di “Gojira” e livrea di colore nero e da quel momento non ha mai smesso di collezionare successi nelle moltissime campagne che l’hanno vista protagonista. Poco dopo è stata ribattezzata “Brigitte Bardot” e ridipinta in onore dell’omonima attrice e attivista che sostiene l’organizzazione dalla sua nascita nel 1977.

Il trimarano ha partecipato a tre campagne antartiche (operazione No Compromise con 863 balene salvate; operazione Divine Wind con 768 balene salvate; operazione Zero Tolerance con 932 balene salvate), ha pattugliato le acque delle Isole Faroe per proteggere i globicefali dal massacro conosciuto come Grind, ha partecipato ad operazione Siracusa, campagna per la protezione dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, è stata impegnata nel Pacifico del Sud, dove si è opposta alla mafia dello shark-finning (la pratica illegale di tagliare le pinne degli squali vivi) con operazione Requiem, nelle acque del Guatemala, su invito dello stesso governo per aiutarlo a combattere i bracconieri che minacciano le popolazioni di istioforidi a scopi commerciali e in molte altre zone del mondo a rischio bracconaggio, come Capo Verde, al largo delle coste del Senegal.




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